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L’impatto della guerra dei dazi

 

Gli Stati Uniti sono sempre più al centro dell’attenzione degli investitori, specie dopo l’ultima decisione di introdurre nuovi dazi sulle merci provenienti dall’Europa. In questi giorni naturalmente la congiuntura internazionale nordamericana, ed anche europea, è influenzata da vari fattori e il fund manager di Zest SA Pasquale Corvino, intervistato dalla redazione di financialounge.com, ha analizzato la situazione.

“L’espansione economica degli Stati Uniti nell’ultimo decennio è stata particolarmente stabile. Gli interrogativi sorgono dopo la debolezza affrontata nell’ultimo trimestre dello scorso anno e quindi i timori di una guerra commerciale con la Cina sono importanti per capire quali possono essere le evoluzioni economiche dei prossimi mesi. Il mese di ottobre 2019 è sicuramente molto interessante: nei mesi precedenti e nel corso dell’anno passato l’impatto dei dazi è stato abbastanza moderato, mentre per quanto riguarda il trimestre appena iniziato è fondamentale riuscire a capire quanto potranno incidere, perché se dovessero entrare in vigore tutti quelli annunciati l’effetto sull’economia sarebbe di notevole portata”.

Cosa ci possiamo attendere invece in riferimento all’Eurozona?

“L’Eurozona viene da un periodo di transizione particolarmente delicato, perché il mercato europeo ha sofferto particolarmente la debolezza delle maggiori economie che trainano la domanda dei prodotti europei, quindi nonostante gli effetti che produrranno le politiche monetarie della banca centrale europea nel corso dei prossimi mesi, c’è da appurare qual è l’impatto effettivo dei dazi e quanti effettivamente ne entreranno in vigore, per valutare le eventuali conseguenze sull’economia europea che tutto sommato rimane al traino delle principali economie mondiali. Quindi possiamo tranquillamente affermare che l’economia europea dipende da variabili esogene e la sua evoluzione nel corso dei prossimi mesi sarà fortemente dipendente dall’andamento delle principali econome che traineranno la crescita mondiale”.

 

Zest SA